Caritas – Centro d’ascolto


LA PARROCCHIA – CARITAS CENTRO D’ASCOLTO

Da “La Caritas parrocchiale: Comunità parrocchiale e testimonianza della Carità”
(Vicariato di Roma: Caritas Diocesana):

La carità è il cuore del Vangelo, il fondamento, il fine, il principio originario e strutturante della Chiesa e di tuta l’esistenza cristiana. Il Concilio Vat. II, nella Lumen Gentium (n.. 42), ricorda che la vocazione alla santità è vocazione alla carità.

La carità è il segno del Regno di Dio che viene, è amore gratuito che supera ogni misura e ogni barriera […].

L’esperienza del vissuto delle nostre comunità fa nascere il sospetto che non sempre sia vivo il senso della parrocchia come ambiente di conversione, come luogo di cambiamento del cuore e della mentalità, come “albergo” del buon samaritano. Nella pastorale “ordinaria” l’assunzione della scelta preferenziale dei poveri non appare come criterio di verifica dell’intero operato della vita ecclesiale e inoltre questa “opzione” fatica assai ad essere considerata trasversale a tutto l’agire della Chiesa […].

Una catechesi e una liturgia che non si proiettano in una autentica vita di carità e non si traducono in missione di comunione e fraternità nel mondo, rischiano di essere infruttuosi. La stessa testimonianza della carità se non è animata e sostenuta dalla contemplazione e dalla fede non è missione di amore teologale e finisce di scadere nell’assistenza e nella beneficenza […].

Dietro queste brevi riflessioni teologiche-pastorali, esiste il compito di educare alla carità – che è la principale funzione della Caritas – nelle realtà di base: famiglie, scuole, quartieri, ma soprattutto nelle comunità parrocchiali, là dove la gente vive la sua fatica quotidiana e si incontra per l’Eucarestia domenicale […].

Il grande segno che noi cristiani siamo chiamati a dare, immersi nella vita dell’intera umanità, è garantire che il Vangelo venga annunciato attraverso la nostra quotidiana testimonianza della carità, perché “sempre e per natura sua la carità sta al centro del Vangelo e costituisce il grande segno che induce a credere nel Vangelo” (ETC,n.9). (Mons. Luigi Di Liegro)

La nostra Caritas parrocchiale è stata istituita circa 15 anni fa con un inizio abbastanza soddisfacente. Da alcuni anni, però, ha subito un certo calo, sia a causa della scarsità degli operatori che per la mutata situazione sociale. Mentre, infatti, c’è stata una buona continuità nell’assistenza agli anziani e infermi da parte di alcuni volontari, è venuta a mancare il diretto coinvolgimento della comunità parrocchiale. Il Centro di Ascolto è diventato progressivamente una semplice, anche se benefica, possibilità di permettere a donne in cerca di lavoro (quasi tutte straniere) di incontrarsi con famiglie bisognose di una certa assistenza.

Al presente siamo in una fase di impegno per un serio rilancio di questa Caritas parrocchiale, cercando di sensibilizzare la comunità parrocchiale e reperire nuovi volontari. A questo ci sprona anche la riorganizzazione della Caritas Diocesana a livello di settori e prefetture.

Nella nostra Prefettura XXXII, che comprende 9 parrocchie, il Vescovo di settore, Mons. Vincenzo Apicella. con l’anno pastorale 2003-2004 ha indetto degli incontri mensili per tutti gli operatori Caritas, ha stabilito come responsabile don Antonino Massara, parr.di S.Giuseppe al Trionfale, e come referente ha incaricato il Diacono Pietro Cauti per il coordinamento delle varie realtà Caritas nelle rispettive sedi parrocchiali al fine di rafforzare e razionalizzare meglio il servizio della Carità, dando al territorio un’equa ridistribuzione agli stessi servizi caritativi.

Attualmente nella nostra Caritas parrocchiale si rileva la seguente situazione:

● sensibilizzazione dei fedeli mediante annunci, distribuzione di una scheda-invito, partecipazione ad incontri, iniziative varie per creare “occasioni” di partecipazione da parte dei nostri parrocchiani (p.es. adozioni a distanza);

● riorganizzazione del Centro di Ascolto, provvisto di computer e telefono, con la ricerca di nuovi operatori per restituirgli il suo giusto ruolo di offrire risposte adeguate e competenti ai problemi delle persone che ad esso si rivolgono;

● ricomporre in unità d’intenti i vari servizi parrocchiali volti alla testimonianza della carità.

Organizzazione delle responsabilità e dei servizi parrocchiali:

Presidente: P. Mariano Cera, parroco

Responsabile: P. Emidio di Berardino, vicario parrocchiale

Delegati Commissione Caritas di Prefettura: Giustini Rossella e Liberati Giancarlo

Centro di Ascolto, con circa 8 anni di vita:

Operatori: stabili, n. 8, occasionali, n. 3

Utenti: schedati, n. 660 circa (prevalentemente donne immigrate in cerca di lavoro) esauditi, un buon numero.

Assistenza anziani-infermi: Operatori: n. 2

Assistiti: bisognosi particolari: n. 90 , spiritualmente: n. 50 circa.

ORARIO DI APERTURA DEL CENTRO DI ASCOLTO

Martedì 10:00 – 12:00

Mercoledì 16:00 – 18:00